Informazioni Coronavirus Covid19 Thailandia

Aggiornato al 22 Dicembre 2021

Attualmente NON è possibile andare in Thailandia per turismo

Fonte Viaggiaresicuri.it (Farnesina – Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale)

15.12.2021
COVID-19. AVVISO A TUTTI I VIAGGIATORI
THAILANDIA: fa parte dell’elenco E

Per informazioni sugli spostamenti da/per l’Italia, compila il Questionario InfoCOVID

Dal 16 dicembre 2021 al 31 gennaio 2022, gli spostamenti da/per l’estero, per la normativa italiana COVID-19, sono disciplinati da: DPCM 2 marzo 2021Ordinanza 22 ottobre 2021 e Ordinanza 14 dicembre 2021. Questi DPCM e Ordinanze individuano cinque elenchi di Paesi (più alcuni Paesi sottoposti a misure speciali), per i quali sono previste misure differenti sia per gli spostamenti dall’Italia (ad esempio, è vietato il turismo verso i Paesi dell’Elenco E) che per l’ingresso/rientro in Italia.
L’elenco a cui appartiene il Paese della Scheda che stai visitando è riportato in alto in questo messaggio.
Consulta attentamente l’Approfondimento di Viaggiare Sicuri e, in base all’Elenco di appartenenza, prima di partire, verifica le condizioni previste dall’Italia per il tuo spostamentoElenco AElenco BElenco CElenco DElenco E Paesi soggetti a misure specialiPer informazioni sui “Corridoi Turistici Covid-free”, clicca qui.

Tutti coloro che intendano recarsi all’estero, indipendentemente dalla destinazione e dalle motivazioni del viaggio, devono considerare che qualsiasi spostamento, in questo periodo, può comportare un rischio di carattere sanitario o comunque connesso alla pandemia da COVID-19. Si raccomanda, pertanto, di pianificare con massima attenzione ogni aspetto del viaggio, contemplando anche la possibilità di dover trascorrere un periodo aggiuntivo all’estero, nonché di dotarsi di un’assicurazione sanitaria che copra anche i rischi connessi a COVID-19.

22.12.2021
THAILANDIA: COVID-19. Aggiornamento
Condizioni di ingresso nel Paese: per quanto riguarda le persone provenienti da tutti i Paesi inclusa l’Italia, a partire dal 21 dicembre 2021 è stata reintrodotta la quarantena, salvo per coloro che hanno già ottenuto  il QRcode del Thailand pass al 21 dicembre (o che lo otterranno qualora già richiesto alla data del 21 dicembre 2021).
1.            Per coloro che hanno già ricevuto il Thailand Pass con QRcode al 21 dicembre 2021 è possibile entrare in Thailandia in modalità Test&Go alle seguenti condizioni.
Ciascun viaggiatore deve avere:
– Tampone negativo, effettuato con metodo RT/PCR, non oltre 72 ore prima della partenza.
– Autorizzazione denominata “Thailand Pass”, rilasciata dall’Ambasciata di Thailandia su richiesta, da richiedere al seguente link:  https://tp.consular.go.th/.
– Visto, in tutti i casi in cui e’ richiesto.
– Assicurazione sanitaria che copra tutto il mondo, o comunque la Thailandia, che includa anche le spese dovute al COVID19 e abbia un massimale non inferiore ai 50.000 USD.
L’assenza o la non correttezza formale di uno solo di questi documenti comporta il diniego di imbarco da parte del vettore aereo che è responsabile del controllo.
I viaggiatori, che devono essere vaccinati contro il Covid-19 con ciclo completo da almeno 14 prima della data del viaggio, saranno sottoposti, all’arrivo, ad un test COVID con metodo RT/PCR. Devono quindi avere prenotato, prima del viaggio, una notte in albergo, in una delle strutture abilitate, dove dovranno attendere il risultato del test COVID. Non sara’ possibile lasciare l’hotel prima dell’arrivo del risultato negativo del test.
Decorsi 7 giorni è obbligatorio sottoporsi ad un test PCR gratuito presso una struttura designata.

2.            Coloro che hanno richiesto il Thailand Pass al 21 dicembre 2021 ma non hanno ancora ricevuto risposta, devono attendere risposta e a seguito di risposta positiva potranno entrare nel Paese in modalità Test&Go alle condizioni di cui al punto precedente.

3.            Quarantena: a partire dal 21 dicembre 2021 viene reintrodotto il requisito di quarantena presso strutture alberghiere designate. L’ingresso è quindi consentito alle seguenti condizioni:
– Tampone negativo, effettuato con metodo RT/PCR, non oltre 72 ore prima della partenza.
– Autorizzazione  rilasciata dall’Ambasciata di Thailandia su richiesta, da richiedere al seguente link:  https://tp.consular.go.th/  sotto la voce ‘’AQ –Alternative Quarantine’’ oppure ‘’Sandbox Phuket’’.
– Visto, in tutti i casi in cui e’ richiesto.
– Assicurazione sanitaria che copra tutto il mondo, o comunque la Thailandia, che includa anche le spese dovute al COVID19 e abbia un massimale non inferiore ai 50.000 USD.
L’assenza o la non correttezza formale di uno solo di questi documenti comporta il diniego di imbarco da parte del vettore aereo che è responsabile del controllo.
I richiedenti devono essere vaccinati contro il Covid-19 con ciclo completo da almeno 14 prima della data del viaggio, sottoporsi, all’arrivo, ad un test COVID con metodo RT/PCR. Devono altresi’ avere prenotato, prima del viaggio, sette notti in albergo, in una delle strutture abilitate.
Coloro che non sono vaccinati devono sottoporsi al regime di quarantena previsto per i non vaccinati, ovvero devono:
-rispettare i requisiti generali indicati al punto “Condizioni di ingresso nel Paese”
-avere prenotato, prima del viaggio, 10 notti in albergo in strutture abilitate
-sottoporsi a tampone due volte: il giorno dell’arrivo in Thailandia e l’ottavo o nono giorno dopo l’arrivo.
Transiti aeroportuali: a partire dal 1 marzo 2021, sono permessi solo presso l’aeroporto Suvarnabhumi di Bangkok (BKK), alle seguenti condizioni:
– Tampone negativo, effettuato con metodo RT/PCR, non oltre 72 ore prima della partenza.
– Certificato di “fit to fly” rilasciato non oltre 72 ore prima della partenza.
– Assicurazione sanitaria che copra tutto il mondo, o comunque la Thailandia. Tale assicurazione deve avere un massimale non inferiore ai 100.000 USD.
L’assenza o la non correttezza formale di uno solo di questi documenti comporta il diniego di imbarco da parte del vettore aereo che è responsabile del controllo. E’ sempre previsto il transito obbligato attraverso una “sealed route” predeterminata, un’area di transito separata dal resto dell’aeroporto. Il transito può durare fino a 12 ore. E’ vietato operare transiti da Paesi classificati come “ad alto rischio COVID19”. La classificazione del rischio viene aggiornata di settimana in settimana. Le compagnie aeree devono sottoporre alla CAAT (Autorità per l’Aviazione Civile) e all’Amministrazione dell’Aeroporto di BKK il piano di volo/transito con almeno 24 ore di anticipo. Sempre a partire dal 1 marzo 2021, sono consentiti i transiti aeroportuali, oltre che tra voli charter, anche tra voli commerciali.

Visti d’ingresso e loro eventuale estensione: Le istanze di autorizzazione all’ingresso in Thailandia devono essere presentate all’Ambasciata thailandese competente in base al Paese in cui ci si trova.  Chi è già presente in Thailandia può rinnovare il proprio visto secondo le procedure previste dalle Autorità thailandesi, per le quali si consiglia di consultare il sito web dell’Immigrazione thailandese e di contattare per tempo l’Ufficio dell’Immigrazione competente. Si ricorda che non sono necessarie e non vengono rilasciate lettere di sostegno delle Ambasciate ai fini del rinnovo del proprio visto.

Traffico aereo: Thai Airways ha sospeso la tratta aerea Fiumicino-Bangkok e Milano-Bangkok. Sono operativi dalla Thailandia, in ogni caso, voli di linea per destinazioni europee. Ai connazionali presenti nel Paese e che intendano rientrare in Italia, si raccomanda di verificare l’operatività del proprio volo ed eventuali requisiti di imbarco con la compagnia.

Traffico marittimo: Misure restrittive vengono applicate anche per i viaggiatori in arrivo su navi provenienti da paesi dove si sono registrati importanti casi di contagio (tra cui l’Italia). Tutte le persone, prima dello sbarco, dovranno osservare un periodo di quarantena di 14 giorni a bordo della nave, mentre è prevista una serie di adempimenti da parte del Comandante della nave (tra i quali l’invio di documentazione attestante l’assenza per i passeggeri di sintomi di contagio da COVID), la cui violazione viene sanzionata con una multa.

Strutture sanitarie

Lo standard qualitativo delle strutture ospedaliere pubbliche è buono. Le strutture sanitarie private sono ottime.

Malattie presenti

Sono in aumento i casi di febbre dengue, sempre endemica nel Paese. Infezioni si registrano anche nella zona metropolitana della capitale Bangkok. Si invitano i connazionali a prendere le dovute precauzioni per evitare punture di insetti e a monitorare il proprio stato di salute anche una volta rientrati in Italia. Per ulteriori informazioni consultare l’approfondimento “Salute in viaggio – Precauzioni per il viaggio – Misure preventive contro malattie trasmesse da puntura di zanzara“.
Nel primo semestre del 2016 sono stati accertati in diverse parti del Paese diverse decine di casi di contagio da ‘Zika Virus’, malattia virale trasmessa dalla zanzara aedes aegypti, responsabile anche della Dengue e della chikungunya.  Le Autorita’ sanitarie thailandesi hanno predisposto misure specifiche per diminuire i contagi e contenere rischi epidemici. Per ulteriori approfondimenti su raccomandazioni e misure di prevenzione si prega di consultare l’approfondimento “Salute in viaggio –  Malattie del viaggiatore – Zika Virus
Si segnala che il 19 giugno 2015 è stato accertato il primo caso di contagio da MERS all’interno della Thailandia. Le autorità sanitarie hanno pertanto predisposto un rigoroso protocollo precauzionale di monitoraggio, che ricomprende una procedura di termoscansione dei viaggiatori in provenienza dalle zone a rischio che atterrano in Thailandia nonché misure di tracciabilità e ricovero di quanti eventualmente esposti al virus.
Nel 2019  si è verificato un netto incremento dei casi di febbre chikungunya (3.952 dal 1 gennaio al 5 giugno) nelle province del sud della Thailandia. Il virus si contrae a seguito della puntura di zanzare infette e si manifesta con sintomi simili a quelli della febbre dengue (febbre, dolori ossei e muscolari, mal di testa, stanchezza, nausea e vomito). Si consiglia, pertanto, di adottare durante la permanenza nel Paese misure preventive contro le punture di zanzare indicate all’approfondimento  di questo sito Salute in viaggio – Precauzioni per il viaggio – Misure preventive contro malattie trasmesse da puntura di zanzara.
Piu` in generale, si riscontrano focolai di diverse malattie tropicali, come ad esempio la malaria o la c.d. encefalite giapponese. La diffusione dell’AIDS è elevata, e si registrano casi sporadici di lebbra.

A causa dell’aumento di casi di COVID19 nel Paese, le Autorita’ thailandesi hanno introdotto nuove restrizioni per contenere i contagi. In particolare, le provincie della Thailandia sono state suddivise in tre categorie: “zone di massimo e rigoroso controllo” (identificate col colore rosso scuro ), “zone di massimo controllo” (identificate col colore rosso), e “zone di controllo” (identificate con l’arancione).

Di seguito le “zone di massimo e rigoroso controllo” (colore rosso scuro): Bangkok, Chachoengsao. Chonburi, Nakhon Pathom, Nothamburi, Narathiwat, Pathum Thani, Pattani, Ayutthaya, Yala, Songkhla, Samut Prakan e Samut Sakhon.

I seguenti provvedimenti sono efficaci per tutto il Paese:

– E’ introdotto il coprifuoco dalle 21.00 alle 04.00.

– Ristoranti e centri commerciali devono rimanere chiusi. Possono rimanere aperti supermercati e farmacie, ma con obbligo di chiusura alle 20.00.

Nelle Provincie “rosso scuro” sono introdotte le seguenti ulteriori restrizioni:

– La popolazione è autorizzata ad uscire di casa solo in caso di necessità.

– La capacità dei mezzi di trasporto pubblici è ridotta al 50%.

– La didattica scolare si può svolgere unicamente online.

Non è permesso, per coloro che vivono nelle zone “rosso scuro”, di recarsi in altre Provincie e a questo fine sono istituiti posti di blocco. Verranno decisamente ridotti o totalmente soppressi i voli interni.

Tutti i Governatori Provinciali devono chiudere per 14 giorni i locali e vietare le attività che, a loro giudizio, comportano pericolo di contagio.

Le Autorita’ thailandesi raccomandano di aggiornarsi costantemente controllando questo link ufficiale: https://ddc.moph.go.th/viralpneumonia/eng/index.php L’Ambasciata d’Italia raccomanda il rispetto delle normali misure igieniche raccomandate per evitare il contagio e invita tutti i connazionali a seguire le istruzioni in materia sanitaria che verranno di volta in volta diramate dalle Autorita’ locali.

Si raccomanda di rispettare il distanziamento sociale e di attenersi alle misure adottate dalle autorità, sia centrali che locali.

Sono state introdotte pene severe per la diffusione di notizie false sul COVID-19, anche tramite social network. E’ richiesto di indossare mascherine e, in alcuni casi, anche di installare una apposita Tracking app.

Per gli arrivi dall’estero permangono le misure restrittive all’ingresso con obbligo di quarantena (consultare l’avviso in evidenza).

All’interno degli aeroporti thailandesi sono effettuati degli screening sanitari per i passeggeri provenienti dall’estero che prevedono la misurazione della temperatura corporea prima del trasferimento nei luoghi deputati alla quarantena. I passeggeri con febbre saranno sottoposti a valutazione medica, in base alla quale verrà stabilito se inviarli o meno in un ospedale specializzato, dove saranno tenuti in quarantena per un periodo di circa 3-4 giorni, il tempo necessario per avere i risultati degli appositi test clinici. Nel caso in cui il test sia positivo, verranno sottoposti a trattamento medico in loco, se negativo, saranno dimessi dall’ospedale  e trasferiti nella struttura scelta per la quarantena.

Per informazioni su COVID-19, consultare il Focus su questo sito web

Avvertenze

Si raccomanda di stipulare prima della partenza una polizza assicurativa che preveda la copertura delle spese mediche e l’eventuale rimpatrio aereo sanitario (o il trasferimento in altro Paese) del paziente.

Per gli stranieri di età superiore ai 50 anni, che possono richiedere il visto “Non Immigrant – O-A”, valido per un anno, e` stato introdotto dal 2 aprile 2019 l’obbligo di stipulare una polizza sanitaria. Tale polizza, che verrà richiesta sia all’atto di presentare domanda di visto per la prima volta sia all’atto del rinnovo, dovra` prevedere una copertura delle spese per visita medica pari ad almeno 40.000 baht (circa 1.300 euro), ed una copertura per i ricoveri pari ad almeno 400.000 baht (circa 13.000 euro).

In linea generale, si suggerisce di mangiare carne di volatili e uova solo se ben cotte. Si consiglia inoltre durante la permanenza di: non consumare cibi e/o bevande di dubbia provenienza, bere solo acqua e bibite in bottiglia senza l’aggiunta di ghiaccio se non in esercizi pubblici che forniscono garanzie di igiene; dissetarsi con frequenza, per prevenire gli inconvenienti legati a fenomeni di disidratazione frequenti nei paesi tropicali.

Vaccinazioni

FEBBRE GIALLA: è obbligatoria per tutti i viaggiatori superiori all’anno d’età provenienti da Paesi in cui la febbre gialla é a rischio trasmissione, nonché per tutti i viaggiatori che abbiano anche solo transitato per più di 12 ore nell’ aeroporto di un Paese in cui la febbre gialla é a rischio trasmissione.