Passaporto e visto per la Thailandia
Per entrare in Thailandia è necessario avere un passaporto con validità residua di almeno sei mesi al momento dell’ingresso nel Paese e due pagine completamente bianche libere, in cui le autorità thailandesi apporteranno i timbri in entrata ed uscita.
Per i cittadini italiani non è necessario alcun visto, vi sarà infatti applicato un timbro (Visa Exemption) all’arrivo in Thailandia, che dal 15 Settembre 2026 consente di rimanere nel Paese fino ad un massimo di 30 giorni (in sostituzione della precedente concessione da 60 giorni), sia se si giunge con un volo, che via terra da uno dei Paesi confinanti, ma in quest’ultimo caso con solo 2 entrare possibili nell’arco dell’anno solare; dovrete comunque essere in possesso di un titolo di viaggio, come un biglietto aereo di ritorno oppure verso un altro Paese, ad esempio il Laos, che attesti la vostra uscita entro il periodo concesso.

Dall’1 Maggio 2025 è inoltre necessario richiedere ed ottenere la Thailand Digital Arrival Card (TDAC), tramite la compilazione di un modulo online sul sito del governo thailandese https://tdac.immigration.go.th/arrival-card/ in cui inserire i propri dati anagrafici e quelli del passaporto, oltre alle informazioni sull’itinerario, il primo alloggio del viaggio ed una dichiarazione di buona salute; al termine del processo si riceverà un QR code che va mostrato agli ufficiali addetti al controllo passaporto in aeroporto o in un punto di confine terrestre, col modulo che si può inviare fino ad un massimo di 3 giorni dall’arrivo in Thailandia e sostituisce il precedente TM6 cartaceo.
Un requisito in vigore da tempo, oggi controllato con molta più frequenza rispetto al passato, riguarda la disponibilità in contanti di almeno 20.000 Baht o il corrispettivo in valuta straniera (circa 550 Euro); i controlli alla frontiera si sono intensificati, perciò la mancata esibizione della somma può comportare il diniego d’ingresso, anche avendo questa cifra su una carta o su conto bancario.
Il Visa Exemption può essere esteso per altri 30 giorni, già dal momento dell’arrivo in Thailandia oppure poco prima della scadenza, compilando un modulo apposito disponibile in inglese e thailandese, da consegnare ad uno degli uffici immigrazione nel Paese, pagando la somma di 1.900 Baht (50 € circa); il funzionario ha comunque la facoltà di rifiutare per qualche motivo la richiesta, in questo caso otterrete un’estensione di 7 giorni, così da poter organizzare l’uscita dal territorio thailandese.
Sono poi disponibili 2 ulteriori visti di tipo turistico per un viaggio più lungo, che si possono ottenere online tramite il sito in lingua inglese https://www.thaievisa.go.th/ del Ministero degli Affari Esteri thailandese, allegando i documenti necessari in versione digitale.
Il primo di questi visti, il visto turistico singola entrata, permette di rimanere in Thailandia fino a 60 giorni, ed è estendibile per altri 30 giorni, con lo stesso iter del Visa Exemption, recandosi in uno degli uffici immigrazione presenti in ogni provincia, pagando 1.900 Baht (circa 50 €); per ottenerlo andranno inviati i seguenti documenti:
– pagina biometrica del passaporto
– fotografia recente, scattata non oltre 6 mesi prima
– fotocopia pagine del passaporto con foto e dati personali
– dati dei voli di andata e ritorno o uscita dal Paese entro la scadenza del visto
– prova di fondi sufficienti, almeno 20.000 Baht
– prenotazione alberghiera primo soggiorno oppure lettera/e-mail di invito della persona che vi ospita
Una volta ottenuto il visto (costo 35 €) questo dovrà essere utilizzato entro 90 giorni dalla data di emissione.
Il secondo visto, simile al primo, è il visto turistico multi-ingresso, che invece permette più entrate in Thailandia per un massimo di 60 giorni ciascuna, nell’arco però di 180 giorni dall’emissione dello stesso; i documenti da presentare saranno gli stessi, ma con almeno due biglietti di ingresso ed uscita dalla Thailandia. Il costo in questo caso è di 175 €.
Per dubbi o domande su questi due visti rivolgetevi direttamente all’ambasciata o al consolato più vicino a voi, in quanto le regole cambiano spesso e potrebbe essere richiesta documentazione aggiuntiva oppure esserci cambiamenti nelle somme minime depositate sul proprio conto bancario.
Vi ricordiamo che questi visti sono esclusivamente rilasciati a scopo turistico, mentre per altri motivi, quali lavorare o fare business in Thailandia sono disponibili visti di altro tipo.
