Altre destinazioni

Oltre alle mete più gettonate, la Thailandia può offrire altri luoghi magari meno conosciuti al grande pubblico, ma non per questo meno affascinanti; se volete discostarvi dagli itinerari classici oppure volete ritornare nel Paese del Sorriso dopo un precedente viaggio, le alternative a Bangkok, Chiang Mai e Phuket non mancano di certo.

Chiang Rai

Chiang Rai è una piccola città situata nella parte più settentrionale del Paese, non distante dai confini con Myanmar e Laos; dista circa 3 ore e mezza di autobus dalla quasi omonima e più nota Chiang Mai.

Diverse le cose da vedere, per cui è consigliato dedicare almeno un paio di giornate a questa città ed ai suoi dintorni montuosi, dove è possibile effettuare interessanti trekking, ammirare maestose cascate o visitare dei villaggi tribali delle colline.

La maggiore attrazione è il famoso e particolare Tempio Bianco (Wat Rong Khun), ma oltre a questo sono presenti altri templi, sia in città, che nelle colline e montagne circostanti.

White Temple - Wat Rong Kuhn

DSwarthout, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

Hua Hin

Hua Hin è la più antica stazione balneare della Thailandia; oltre 100 anni fa la famiglia reale scelse questa zona come propria località di villeggiatura, grazie alla distanza non eccessiva da Bangkok.

Da piccolo villaggio di pescatori Hua Hin si è trasformata in una vera e propria città ed oggi è una delle località balneari più frequentata dai thailandesi, in special modo dagli abitanti della capitale.

Non aspettatevi il mare di Phuket o di altre isole tropicali, ma piuttosto un lungomare abbastanza frequentato e ricco di ristoranti, hotel e locali di divertimento; Hua Hin si può raggiungere sia in autobus che in treno in 4 ore circa ed è quindi una possibile alternativa se si volesse rimanere nei dintorni di Bangkok.

Spostandosi una cinquantina di chilometri più a sud troveremo già delle spiagge più belle e tranquille, oltre al Parco Nazionale di Khao Sam Roi Yot, che offre dei paesaggi molto spettacolari oltre alla suggestiva Grotta di Phraya Nakhon, che ha al suo interno un piccolo tempio.

Hua Hin, Public Beach - panoramio

josef knecht, CC BY 3.0, via Wikimedia Commons

Kanchanaburi

Probabilmente il nome di questa città non vi dirà niente, ma il fiume che l’attraversa, il Kwai, vi farà tornare in mente il ponte ferroviario di un famosissimo film di guerra.

Kanchanaburi dista un paio di ore di bus da Bangkok ed oltre al ponte sul fiume Kwai, che è possibile attraversare sia a piedi che a bordo di un treno, ha altre attrazioni sia di tipo religioso, che legate alla Seconda Guerra Mondiale.

A poca distanza dalla cittadina si trova inoltre il Parco Nazionale di Erawan, dove potrete immergervi in una serie di laghetti ai piedi di alcune fra le più belle cascate della Thailandia.

River Kwai bridge (20)

Krzysztof Golik, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Koh Chang

L’arcipelago di Koh Chang si trova nell’estremità orientale della Thailandia centrale, ai confini con la Cambogia, nella provincia di Trat; è costituito da una cinquantina fra isole ed isolotti, non troppo distanti dalla terraferma, raggiungibili quindi con traversate in traghetto abbastanza brevi e con costi contenuti.

Le tre isole principali di Koh Chang, Koh Kood e Koh Mak non hanno vissuto ancora lo sviluppo turistico di altre zone e conservano perciò una natura lussureggiante e poco trasformata dall’uomo.

Si tratta di isole montuose, adatte quindi non solo al puro relax in spiaggia, ma anche ai trekking ed alla scoperta dei loro interni, fatti di foreste e cascate.

Dipping Your Toes In

Brandon Ray Minieri, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Sukhothai

Sukhothai è stata la capitale dell’omonimo regno, che controllò per duecento anni (dal 1238 al 1438) gran parte dell’attuale Thailandia; si trova fra Chiang Mai e Bangkok, dalla quale dista poco più di 400 chilometri.

Di quel periodo sono rimaste diverse testimonianze, con le rovine dell’antica città che fanno parte dei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO.

Il Parco storico di Sukhothai occupa una vasta area delimitata dalle vecchie mura di circa 2,5 Km², all’interno della quale sono presenti quasi duecento rovine fra templi, palazzi ed altri edifici.

Sukhothai Historical Park Wat Mahathat 02

Ninaras, CC BY 4.0, via Wikimedia Commons