Itinerario Thailandia 14 giorni: Bangkok, nord e mare
Due settimane in Thailandia sono sufficienti per visitare le principali attrazioni di questo magnifico Paese, immergersi nella sua cultura millenaria e concedersi alcuni giorni di relax in una delle sue paradisiache spiagge da cartolina.
L’itinerario comincia dalla capitale Bangkok, una metropoli che coniuga tradizione e modernità, per proseguire verso il nord del Paese, un’area con splendidi paesaggi ed affascinanti templi buddhisti, per finire con delle giornate di relax in riva al mare alternate ad escursioni alla scoperta di isole ricoperte di giungla tropicale.
Si tratta di un itinerario pensato per chi visita la Thailandia per la prima volta e che può essere facilmente adattato ai propri interessi, includendo sia le attrazioni immancabili come il Palazzo Reale, che templi o luoghi meno famosi ma altrettanto interessanti.

Foto di Thailandiapertutti.it
Sommario Itinerario Thailandia 14 giorni
Da Bangkok al nord della Thailandia, fino alle spiagge tropicali del sud: come sono distribuite le due settimane di viaggio.
| Giorni | Destinazione | Notti | Cosa vedere |
|---|---|---|---|
| 1-3 | Bangkok | 4 | Grande Palazzo Reale, Wat Pho, Wat Arun, mercati e quartieri tradizionali. |
| 4 | Ayutthaya | – | Visita dell’antica capitale del Regno del Siam e del suo parco storico. |
| 5 | Chiang Rai | 1 | Tempio Bianco (Wat Rong Khun) e Tempio Blu (Wat Rong Suea Ten). |
| 6-8 | Chiang Mai | 3 | Centro storico, Wat Phra That Doi Suthep e mercati notturni. |
| 9-14 | Koh Samui oppure Krabi | 5 | Relax in spiaggia, escursioni in barca e isole tropicali. |
* Nei mesi di giugno, luglio e agosto è consigliata Koh Samui, mentre da novembre a febbraio è preferibile Krabi.
Se preferisci seguire questo itinerario senza occuparti dell’organizzazione, puoi richiedere un preventivo gratuito per un viaggio su misura realizzato dal nostro tour operator partner.
Per il mare si può scegliere tra Krabi (o Phuket) e Koh Samui in base al periodo del viaggio. Nella guida dedicata al clima delle isole thailandesi trovate tutte le informazioni per la destinazione più adatta a seconda di quando si visiterà la Thailandia.
Giorni 1-3: Bangkok
Nei primi tre giorni si andrà alla scoperta della capitale Bangkok, una delle più grandi metropoli dell’Asia, dove antichi templi buddhisti e mercati tradizionali convivono con grattacieli e immensi centri commerciali. Questo itinerario vi permetterà di immergervi nell’atmosfera di questa vibrante città, visitare le attrazioni principali ed assaporare i gustosi piatti della cucina thailandese.
La giornata iniziale sarà dedicata all’arrivo a Bangkok e al trasferimento in hotel. Dopo il check-in, potrete iniziare a prendere confidenza con la città passeggiando nel quartiere dove alloggiate, concedendovi magari un massaggio tradizionale thai che vi aiuterà a recuperare le energie dopo il lungo volo.
Se atterrate nella capitale al mattino potete dedicare qualche ora ad uno dei parchi pubblici cittadini. Tra i più interessanti ci sono il Parco Lumphini, famoso per i grandi varani che popolano i suoi laghetti e molto comodo da raggiungere, così come il vicino Parco Benjakitti, ampliato pochi anni fa con una vasta area dotata di passerelle panoramiche, e il Parco Chatuchak, nei pressi dell’omonimo mercato, il più grande di Bangkok, dove effettuare i primi acquisti, ma aperto solo durante il weekend.
In serata potrete ammirare le luci di Bangkok con una crociera sul fiume Chao Phraya oppure sorseggiare un drink in uno dei celebri sky bar della città, godendo di una spettacolare vista dall’alto sullo skyline notturno della metropoli.
Il giorno 2 sarà dedicato alle maggiori attrazioni culturali della città, iniziando dal Grande Palazzo Reale, un magnifico complesso di edifici che coniuga uno stile architettonico tradizionale con elementi più moderni. Al suo interno si trova inoltre il celebre Tempio del Buddha di Smeraldo, uno dei luoghi di culto più sacri della Thailandia.
La visita proseguirà con il vicino Wat Pho, famoso per l’imponente statua del Buddha sdraiato, interamente ricoperta d’oro e lunga ben 46 metri. Il complesso è rinomato anche per la sua scuola di massaggio tradizionale thailandese, dove eventualmente concedersi una pausa rigenerante.
Dopo il pranzo in uno dei numerosi ristoranti della zona, si attraverserà in battello il fiume Chao Phraya per raggiungere il Wat Arun, il Tempio dell’Alba. Costruito in stile khmer, è caratterizzato da un’imponente torre centrale alta 82 metri, decorata con migliaia di tasselli di porcellana colorata.
Per concludere la giornata potete raggiungere in traghetto l’Iconsiam, un modernissimo centro commerciale su più piani che oltre a centinaia fra negozi e ristoranti, dispone di una terrazza panoramica da cui ammirare il fiume e la città. Sempre lungo il Chao Phraya, ma più a sud, sorge l’Asiatique, uno dei complessi commerciali e di intrattenimento storici di Bangkok.
In alternativa potete salire sul King Power Mahanakhon, uno dei più alti grattacieli della metropoli, dotato di un osservatorio all’aperto a circa 300 metri d’altezza, con vista a 360 gradi sulla città, particolarmente suggestiva al tramonto.
Il terzo giorno sarà dedicato alla scoperta di alcune aree più caratteristiche della capitale, con angoli e quartieri ricchi di storia e cultura. Se preferite una gita fuori città potete invece visitare il particolare mercato del treno di Mae Klong, abbinandolo al mercato galleggiante di Damnoen Saduak.
Al mattino si visiterà il Wat Saket, conosciuto come il Tempio della Montagna Dorata, edificato su una collina artificiale raggiungibile percorrendo una lunga scalinata e dalla cui cima si gode di uno splendido panorama. Un modo particolarmente affascinante per arrivarci è utilizzare il battello che percorre uno dei canali della città, con il capolinea situato a poche centinaia di metri dall’ingresso del tempio.
In seguito si può raggiungere il vivace quartiere di Chinatown, famoso per le sue insegne luminose, i mercati e lo street food. Qui si trova inoltre il Wat Traimit, tempio buddhista che custodisce un Buddha d’Oro, la statua in oro massiccio più pesante del Mondo, oltre 5 tonnellate.
A breve distanza si trova Talat Noi, un piccolo quartiere dall’atmosfera completamente diversa e molto più tranquilla, con vecchi edifici, officine tradizionali e numerosi murales. Può essere interessante abbinarlo al River City Bangkok, un centro dedicato alle esposizioni artistiche situato nei pressi del fiume.
Chi preferisce approfondire la storia e l’artigianato thailandese può sostituire una parte della giornata con la visita della Casa di Jim Thompson, un’antica residenza costituita da 6 abitazioni con parti originali provenienti da antiche case tradizionali, oggi trasformata in un museo.
Un’opzione completamente differente per l’intera giornata è data dal mercato ferroviario di Mae Klong, situato a circa 80 chilometri da Bangkok, chiamato così perché viene letteralmente attraversato alcune volte al giorno da un treno, coi commercianti che spostano tende e merci dai binari all’ultimo secondo. Data la vicinanza la visita può essere abbinata al mercato galleggiante di Damnoen Saduak oppure a quello più locale di Amphawa, attivo principalmente nei fine settimana.
Per questa variante dell’itinerario suggeriamo un’escursione guidata, disponibile anche in lingua italiana, poiché gli spostamenti coi mezzi pubblici da Bangkok e fra i due mercati non sono così semplici.
Dove dormire a Bangkok (4 notti)
La zona più scenografica dove alloggiare a Bangkok è quella del Riverside, sulla riva orientale del fiume Chao Phraya, ma sono comode anche Sukhumvit Road, con l’omonima linea dello skytrain, e Chinatown, con alloggi generalmente più economici, in una zona della città piuttosto viva e nota per lo street food.
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Centre Point Plus Hotel Silom ★★★★ (Lungofiume – tranquillità & panorami)
Hotel a 4 stelle a breve distanza sia dalla fermata della BTS che dal molo dei traghetti, con ampie e confortevoli stanze per coppie o per famiglie, molte delle quali con magnifica vista sul fiume. -
Hotel Clover Asoke ★★★★ (Sukhumvit Road – servizi & modernità)
Hotel in ottima posizione vicino alle fermate di BTS e MRT, al Parco Benjakitti ed al centro commerciale Terminal 21. Camere di buone dimensioni e ristorante panoramico con piscina a sfioro all’ultimo piano. -
Shanghai Mansion Bangkok ★★★★ (Chinatown – autenticità & budget)
Boutique hotel che si affaccia sulla strada principale di Chinatown, vicino a Wat Traimit e alla fermata della MRT. Struttura dall’affascinante stile tradizionale, ma con tutte le comodità moderne.
Giorno 4: Ayutthaya
Ayutthaya è stata la capitale del Regno del Siam per oltre quattro secoli, prima di essere conquistata ed in gran parte distrutta dai Birmani. Oggi è il più importante sito archeologico della Thailandia e conserva le rovine di numerosi templi ed altri edifici.
Vista la breve distanza da Bangkok, da cui si può raggiungere in treno o in minivan, è una meta ideale per un’escursione in giornata. Potete confrontare tempi, costi e modalità di trasporto nella nostra guida su come andare da Bangkok ad Ayutthaya.
Una volta arrivati ad Ayutthaya si visiterà il Parco Storico, Patrimonio dell’UNESCO dal 1991, che conserva le antiche rovine della gloriosa capitale del Regno del Siam. Tra le tappe da non perdere ci sono il Wat Mahathat, celebre per la testa di Buddha avvolta dalle radici di un albero, ed il Wat Phra Si Sanphet, con i suoi tre imponenti chedi.
Per muoversi consigliamo di noleggiare una bicicletta oppure di spostarsi in tuk tuk, con alcuni templi che possono essere visitati durante un piacevole giro in barca lungo i corsi d’acqua che circondano il parco storico, ammirandoli nel contempo da una prospettiva diversa.
Tornando verso Bangkok si può effettuare una sosta al Palazzo Reale di Bang Pa-In, una delle residenze estive della famiglia reale thailandese, comodamente raggiungibile dalla vicina stazione ferroviaria.
Nel tardo pomeriggio si farà rientro a Bangkok per trascorrere l’ultima serata nella capitale, prima del volo mattutino verso il nord programmato per il giorno successivo.
Giorno 5: Bangkok – Chiang Rai
Chiang Rai è la città più settentrionale della Thailandia e si raggiunge facilmente da Bangkok con un volo diretto di un’ora e mezza. I collegamenti sono operati sia dall’aeroporto di Suvarnabhumi che da quello di Don Mueang, quest’ultimo utilizzato principalmente dalle compagnie low cost. L’aeroporto di Chiang Rai è situato pochi chilometri a nord-est del centro città, raggiungibile in pochi minuti in taxi o coi servizi di ride-hailing come Grab e Bolt.
Per poter visitare con calma le principali attrazioni della città consigliamo di prenotare uno dei voli mattutini, così da avere tutto il pomeriggio a disposizione per il famoso Tempio Bianco, il Tempio Blu ed il Museo Baan Dam, situati in zone differenti di Chiang Rai, ma comodamente raggiungibili in taxi o Grab.
Il Tempio Bianco (Wat Rong Khun) è un tempio buddhista molto recente e particolare, opera dell’artista Chalermchai Kositpipat, così come il Tempio Blu (Wat Rong Suea Ten), entrambi con elementi futuristici ed innovativi. Nel museo Baan Dam si possono invece ammirare 40 case in stile tradizionale Lanna, reinterpretate in chiave contemporanea.
In città sono presenti anche templi buddhisti antichi, come il Wat Phra Kaew risalente alla fine del XIV secolo, dove è esposta una copia del famoso Buddha di Smeraldo, la cui stata originaria è conservata nel Grande Palazzo Reale a Bangkok.
In serata si potrà passeggiare fra le bancarelle del vivace Night Bazaar, ideale sia per assaporare qualche piatto locale di street food che per acquistare dei souvenir o dei prodotti di artigianato.
Se viaggiate in Thailandia fra novembre e febbraio tenete presente che le serate a Chiang Rai e Chiang Mai possono essere piuttosto fresche se rapportate alle altre destinazioni dell’itinerario, quindi è consigliabile mettete in valigia anche una felpa o una giacca leggera.
Dove dormire a Chiang Rai (1 notte)
Vista la breve permanenza in città è preferibile alloggiare in centro, a breve distanza dal Night Bazaar e dalla Clock Tower. In questa maniera si avranno tutti i servizi a portata di mano e il mattino dopo sarà molto facile recarsi al terminal degli autobus per il trasferimento a Chiang Mai.
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Wiang Inn Hotel ★★★ (Centro città – posizione & comodità)
Hotel a 3 stelle con camere spaziose e piscina esterna, a due passi dal mercato notturno e dalla stazione dei bus, con numerosi ristoranti nelle immediate vicinanze. -
Le Patta Resort & Hotel Chiang Rai ★★★★ (Centro città – comfort & qualità)
Elegante hotel a 4 stelle con camere moderne e piscina, nel cuore di Chiang Rai, anch’esso a breve distanza da mercati e stazione degli autobus, raggiungibili a piedi in pochi minuti. -
Riva Vista Riverfront Resort Chiang Rai ★★★★ (Lungofiume – tranquillità & panorami)
Moderno resort a 4 stelle dal design caratteristico, con camere molto ampie, grande piscina esterna e colazione inclusa, affacciato sul fiume Kok ad appena 300 metri dal Tempio Blu.
Giorno 6: Chiang Rai – Chiang Mai
In tarda mattinata si raggiungerà Chiang Mai, con un trasferimento di circa 200 chilometri che richiede dalle 3 alle 4 ore di viaggio, a seconda del mezzo utilizzato. L’opzione più economica è costituita dal bus diretto, mentre per viaggiare più comodi si può scegliere un transfer privato, che consente una sosta al Tempio Bianco, situato proprio lungo il tragitto, oltre che una breve tappa alle sorgenti termali di Mae Kachan, 70 chilometri prima di Chiang Mai.
Nel pomeriggio si visiterà la Città Vecchia, il nucleo storico di Chiang Mai, dove si trovano alcuni affascinanti templi buddhisti, situati a breve distanza gli uni dagli altri, tutti risalenti a qualche secolo fa.
Tra i più apprezzati abbiamo il Wat Chiang Man, il tempio più antico di Chiang Mai, risalente al XIII secolo ed in cui spicca uno stupa sorretto da sculture di elefanti, il Wat Phra Singh, con diverse belle statue di Buddha e decorazioni in stile Lanna, ed il Wat Chedi Luang, dominato da un’imponente struttura alta 60 metri, che consigliamo di visitare dopo il tramonto, quando viene illuminato ed offre un’atmosfera molto suggestiva.
Chi desidera approfondire la storia e la cultura della regione ha a disposizione tre musei, tutti situati nei pressi del Monumento ai Tre Re, da inserire eventualmente ad inizio pomeriggio, dato che chiudono prima rispetto ai templi.
La Città Vecchia offre numerosi ristoranti per tutti i gusti, inoltre sono presenti diversi mercati serali, molto apprezzati per lo street food locale, anche se alcuni sono aperti solo nel weekend o di domenica.
Dove dormire a Chiang Mai (3 notti)
Per immergersi nell’atmosfera della città consigliamo un alloggio nel centro storico oppure vicino al Night Bazaar se apprezzate i mercati notturni, mentre chi preferisce una zona più vivace e moderna può optare per il quartiere di Nimman.
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T Heritage Hotel ★★★★ (Città Vecchia – storia & atmosfera)
Elegante boutique hotel a 4 stelle a due passi dal Wat Chedi Luang, con camere moderne, un’ampia piscina esterna e ambienti che richiamano l’architettura tradizionale Lanna. -
Nap in Chiangmai ★★★ (Night Bazaar – servizi & comodità)
Hotel a 3 stelle con camere moderne e ben arredate, situato nei pressi del mercato notturno, lungo Loi Kroh, la via più famosa per la vita notturna in città. -
The Craft Nimman ★★★★ (Nimman – modernità & vivacità)
Moderno boutique hotel con camere spaziose e dal design contemporaneo, situato nel cuore di Nimman vicino a caffè, ristoranti, locali e negozi.
Giorni 7-8: Chiang Mai
Queste due giornate saranno dedicate alla scoperta dei dintorni di Chiang Mai, una delle aree più interessanti della Thailandia per paesaggi, templi e attività a contatto con cultura locale e natura.
L’escursione più famosa è quella sul Doi Suthep, una montagna appena ad ovest di Chiang Mai, dalla quale si hanno splendidi panorami sulla città. Qui sorge uno dei templi buddhisti più importanti della regione, il Wat Phra That Doi Suthep, caratterizzato da un grande stupa dorato, delle statue di Buddha e dei piccoli santuari. Nella stessa area si trovano anche il Palazzo Bhubing, residenza invernale della famiglia reale, e un villaggio della tribù hmong, uno dei principali gruppi etnici delle montagne della Thailandia del nord.
Nei dintorni di Chiang Mai si trovano inoltre diversi santuari etici per elefanti, dove vengono curati animali che in passato erano tenuti in cattività e che non sono più in grado di vivere autonomamente in natura. Alcuni tour propongono in abbinamento una discesa sul fiume in bamboo rafting, ideale per chi cerca anche un pizzico di avventura.
Per gli amanti di natura e trekking consigliamo il tour al Parco Nazionale di Doi Inthanon, dove si trova la montagna più alta della Thailandia (2.565 m), che dista circa un’ora e mezza dalla città ed offre sentieri naturalistici guidati, imponenti cascate e il giardino delle Two Chedis, con due pagode dedicate agli ex sovrani Re Bhumibol Adulyadej e Regina Sirikit.
In città sono presenti diversi altri templi di grande interesse, come l’insolito Wat Sri Suphan (Tempio d’Argento) nel quartiere di Wualai, il Wat Umong, caratterizzato da un sistema di gallerie sotterranee, e il Wat Suan Dok, con un chedi dorato e numerose piccole stupa bianche.
Giorno 9: Chiang Mai – Koh Samui/Krabi
Il nono giorno si raggiungerà il sud della Thailandia, dove trascorrere gli ultimi cinque giorni dell’itinerario tra spiagge tropicali, escursioni in barca e relax.
La destinazione dipende principalmente dal periodo del viaggio, poiché nei mesi estivi le condizioni meteo migliori si trovano nelle isole del Golfo della Thailandia come Koh Samui. Dalla seconda metà di novembre e in dicembre consigliamo Krabi e la costa delle Andamane, mentre in gennaio e febbraio, con precipitazioni scarse in tutto il Paese, si può optare per la destinazione balneare che meglio si adatta ai propri gusti, eventualmente anche nella zona centro-orientale (Koh Chang).
Sia Koh Samui che Krabi possono essere raggiunte da Chiang Mai con voli diretti, anche se le opzioni disponibili sono limitate rispetto ai voli con scalo a Bangkok. La tratta per Krabi è operata da diverse compagnie aeree, mentre l’aeroporto di Koh Samui è di proprietà privata della Bangkok Airways con biglietti di conseguenza più costosi, per cui in alternativa si può scegliere di volare fino a Surat Thani, da dove proseguire in autobus per poi prendere un traghetto per l’isola.
Il resto della giornata servirà per ambientarsi, con relax in spiaggia ed un breve eventuale giro sul lungomare o nei dintorni.
Dove dormire a Koh Samui (5 notti)
Koh Samui è un’isola piuttosto grande, con numerose belle spiagge distribuite lungo tutta la costa. Fra le zone migliori dove alloggiare consigliamo Lamai a sud-est, con il tipico paesaggio tropicale da cartolina, mentre Chaweng e Bo Phut a nord-est, sono più vicine all’aeroporto ed offrono un’ampia scelta di ristoranti, negozi e servizi.
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MyVillage Lamai ★★★ (Lamai Beach – relax & spiagge)
Struttura con camere semplici, ampie e confortevoli, tutte dotate di balcone, a 300 metri dalla spiaggia di Lamai e con diversi ristoranti nelle immediate vicinanze. -
Chaweng Garden Beach Resort ★★★ (Chaweng – servizi & vita notturna)
Resort con stanze dallo stile molto curato e due piscine esterne, situato sulla spiaggia di Chaweng, a due passi dall’omonimo mercato notturno. -
Dreamcatcher Boutique Hotel ★★★ (Bo Phut Beach – atmosfera & posizione)
Moderno boutique hotel con camere dal design particolare ed originale, ubicato nei pressi della spiaggia di Bo Phut, di numerosi ristoranti e del Fisherman’s Village Night Market.
Dove dormire a Krabi (5 notti)
Krabi offre alcuni dei panorami costieri più spettacolari della Thailandia, in particolare nella penisola di Railay, con imponenti scogliere calcaree a picco sul mare. Ao Nang è la scelta migliore per chi cerca una maggiore offerta di ristoranti, negozi e mercati, oltre ad essere il principale punto di partenza per le escursioni in barca, mentre Klong Muang è più adatta a chi desidera un’atmosfera più rilassata e tranquilla.
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Avatar Railay ★★★★ (Railay – spiagge & natura)
Resort immerso nel verde, con camere dotate di tutti i servizi e di balcone, che offre inoltre delle villette indipendenti, alcune delle quali con piscina privata. -
Holiday Style Ao Nang Beach Resort ★★★★ (Ao Nang – escursioni & servizi)
Resort a 4 stelle sulla spiaggia di Ao Nang, con camere eleganti e due piscine, situato a breve distanza dai mercati notturni. -
Krabi Klong Muang Bay Resort ★★★ (Klong Muang – comfort & tranquillità)
Struttura a 3 stelle in una zona meno caotica, con ampie ed eleganti camere dotate di balcone, una piscina esterna ed accesso diretto alla spiaggia.
Giorni 10-13: Relax al mare
Nelle ultime giornate del viaggio si potranno alternare momenti di rilassamento in spiaggia ad escursioni in barca o alle attrazioni della zona.
Koh Samui
Da Koh Samui suggeriamo di dedicare un giorno al Parco Nazionale Marino di Ang Thong, un arcipelago di 42 isole caratterizzato da suggestive scogliere calcaree, acque cristalline e spiagge di sabbia bianca, dove è possibile praticare snorkeling ed effettuare dei tour in kayak o dei trekking panoramici nella giungla.
Sull’isola di Koh Samui si possono invece visitare le cascate di Na Mueang, salire su numerosi punti panoramici per osservare il territorio dall’alto ed ammirare alcuni interessanti siti religiosi, come il Grande Buddha ed il tempio buddhista di Wat Plai Laem, che sono situati ad un chilometro di distanza l’uno dall’altro.
Krabi
Circa 30 chilometri a sud di Krabi si trovano le Phi Phi Islands, uno degli arcipelaghi più famosi della Thailandia, salite alla ribalta grazie al film The Beach, con diverse scene girate nella paradisiaca Maya Bay. Vale la pena visitarle tramite un’escursione in motoscafo che prevede soste su altre incantevoli isole e spiagge di sabbia dorata, con numerose opportunità per fare snorkeling o per nuotare nelle acque cristalline del Mare delle Andamane.
La provincia di Krabi offre diverse altre opportunità di svago e divertimento, oltre alle escursioni in barca. Si può praticare l’arrampicata sulle spettacolari scogliere di Railay, dove si trova anche la suggestiva Princess Cave, oppure salire i 1.260 gradini del Wat Tham Suea (Tempio della Grotta della Tigre) per ammirare uno dei panorami più belli della regione. Chi desidera rilassarsi può recarsi invece alle Emerald Pool, delle piscine naturali di acqua termale a circa 35-40 °C.
Giorno 14: Volo di rientro
L’ultimo giorno sarà dedicato al rientro. Sia da Krabi che da Koh Samui partono numerosi voli interni per Bangkok, da cui sono effettuati la maggior parte dei collegamenti verso l’Europa. Se avete prenotato il volo intercontinentale separatamente, consigliamo di prevedere un margine adeguato di tempo tra i due voli, per evitare inconvenienti in caso di ritardi.
